Rimini - Gli Antichi alla Corte dei Malatesta

Convegno storico

 

 

I MALATESTA E I TRIONFI: UN MONDO DORATO

 

Relazione di Andrea Vitali

 

in occasione del Convegno

 

"Gli Antichi alla Corte dei Malatesta. Echi, modelli e fortuna della tradizione classica

nella Romagna del Quattrocento"

 

Progetto Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Sezione di Storia Antica dell'Università di Bologna

condiviso dai Musei Comunali di Rimini

 

Rimini, 9-11 giugno 2016

 

 

Stemma Malatesta

 

Emblema dei Malatesta

 

 

In occasione del convegno la cultura umanistica nel suo rapporto con la cultura classica incrocia temi storico-archeologici, artistici e letterari: protagonista la corte di Sigismondo Pandolfo Malatesta, sullo sfondo la Rimini rinascimentale con i suoi monumenti che guardano ai canoni delle architetture romane, in un orizzonte che si allarga fino a toccare alcune delle principali sedi della Signoria malatestiana.

 

L'argomento del convegno si lega a tematiche care al Festival del Mondo Antico che già in più occasioni si è interessato all'eredità dell'antico nella stagione umanistica che a Rimini in modo speciale segna il rapporto con la classicità. L'edizione 2016, che sarà dedicata a un argomento così centrale e attuale quale quello della memoria e della damnatio dell'antico, sarà la cornice del Convegno, tornando con ciò alla consuetudine, che ha caratterizzato diverse passate edizioni, di riservare uno spazio importante a un Convegno a tema, rivolto a un pubblico colto, anche se non specialistico.

 

In occasione del Convegno il Prof. Andrea Vitali terrà sabato 11 giugno alle ore 11 presso la Sala degli Arazzi del Museo della Città ‘Luigi Tonini’ (Via L. Tonini, 1)  un intervento sul tema "I MALATESTA E I TAROCCHI: UN MONDO DORATO”. 

 

I tarocchi, conosciuti nel Quattrocento come Ludus Triumphorum, cioè ‘Gioco dei Trionfi’,  erano molto amati dai Signori di Rimini. Il primo documento  fino ad oggi scoperto su questo intrattenimento ludico  è da farsi risalire proprio ai Malatesta, quando nel 1440  il notaio e pubblico ufficiale Giusto Giusti di Anghiari, che intratteneva amichevoli rapporti con Sigismondo gli portò in regalo carte da trionfi, che aveva fatto dipingere appositamente a Firenze con le insegne di quella famiglia: "Venerdì a dì 16 settembre donai al magnifico signore messer Gismondo un paio di naibi a trionfi, che io avevo fatto fare a posta a Fiorenza con l’armi sua, belli, che mi costaro ducati quattro e mezzo". Altri poi sono i documenti sui trionfi quattrocenteschi che riguardano i Signori di Rimini: uno dell’ottobre del 1452, in cui si parla di un mazzo di trionfi da far dipingere per Sigismondo Pandolfo, mentre di un ulteriore mazzo  siamo informati da una lettera del novembre dello stesso anno, in cui il Malatesta chiede a Bianca Maria Visconti la cortesia di farlo realizzare da artisti cremonesi per  proprio uso.

 

Programma completo degli interventi in PDF

 

Andrea Vitali, medievista e storico del simbolismo, ha fondato nl 1985 l’Associazione Culturale Le Tarot, organismo di ricerca storica a cui hanno aderito importanti personalità del mondo accademico internazionale. A lui si devono i progetti storico-scientifici delle più importanti esposizioni sull’universo simbolico dei tarocchi oltre ad importanti scoperte in ambito iconologico. Ha scritto numerosi volumi e oltre 140 saggi fra storici e iconologici (questi ultimi tradotti in sei lingue) online presso il sito dell’Associazione.