Saggi di Andrea Vitali

Triompho delle nobili donne di Cesena

Unitamente ad una poesia d'amore con i tarocchi (dalla B.A.V.)

 

Attribuire i Trionfi dei Tarocchi a personaggi delle più svariate classi sociali, fu pratica alquanto comune dal Cinquecento a tutto l’Ottocento. A tale proposito abbiamo riportato in un nostro saggio (1) alcuni di questi componimenti.

 

Questi alcunii documenti, fra cui diversi da noi evidenziati, sopravvissuti in forma manoscritta o a stampa, elencati da Ross Caldwell  (2):

 

1522 - Roma: Pietro Aretino, Pasquinate sopra il Conclave del 1521

1527 - Pubbl. Venezia: Teofilo Folengo (pseud. Merlin Cocai), Il Caos del Triperuno

1525-40 (o 1570) - Pavia: Giambattista Susio (attrib.), Motti alle signore di Pavia sotto il titolo de i Tarochi

1530-1560 - Ferrara: Anonimo, Trionphi de Tarocchi appropriati

1530-1560 - Ferrara: Anonimo, Due sonetti amorosi

1534 - Venezia: Troilo Pomperan, Triomphi de' Pomeran da Cittadela composti sopra li Terrochi in Laude delle famose Gentil donne di Vinegia

1547 - Trento: Leonardo Colombino, Il Trionfo Tridentino

1553 - Firenze: Anonimo, I Germini, sopra quaranta meretrice della città di Fiorenza, dove si conviene quattro ruffiane, le quali danno a ciascuna il trionfo, ch'e a loro conveniente dimostrando di ciascuna il suo essere

1559 - Roma: Paolo Giovio (attrib), Gioco di Tarocchi fatto in Conclavi  

1668 - Bologna: Anonimo: Tarocchi abbinati a signore di Bologna

1680-1690 - Bologna: Anonimo, Il Giuoco di Tarocchini sopra Michele Tekeli Ribello

Ca. 1710 - Bologna: Andrea Casale, La Granda de Tarochini che invita le Sfere Celesti Aeree Feree, e Sotteranee, al Trionfante Applauso Universale del Sig. Andrea Casale

Prima del 1725 - Bologna: Anonimo, I Trionfi de Tarocchini Apropriati ciascheduno ad una Dama Bolognese con la spiegazione in fine per capire meglio li sudeti Trionfi ossia satira da N.N

Primo Settecento - Bologna: Anonimo, Thrionfi di Tarocchi e motivi latini appropriati ciascuno dei canonici di San Pietro

Fra il XVII e XIX secolo - Bologna: Anonimo, Con li Trionfi e con le figure del Gioco Tarocchino in quest' Ordine disposti, si descrive poeticamente la forza d'Amore

Sec. XIX - Bologna: Anonimo, Carattere dei Parrocchi della Città di Bologna tolti dalle figure principali del Giuoco de' Tarocchi

1886 - Milano: Anonimo, Il nuovo gioco dei Tarocchi, 22 illustrazioni satiriche riguardanti la politica e le vicende del tempo, inserite nell’ “Almanacco Sonzogno per il1886”

 

In seguito ad una parziale pubblicazione digitalizzata, iniziata da qualche anno, dei volumi della Biblioteca Apostolica Vaticana, sono venuti alla luce due manoscritti sui tarocchi (3), di cui uno riguarda l’argomento di questa trattazione. Quest’ultimo, di autore anonimo, si trova nella miscellanea Vat. Lat. 9948 datata fra il 1501 e il 1600 alle c. 331r-336r, con il titolo di Triompho delle nobili donne di Cesena fati [sic] a significatione dei tarochij.  Si tratta di una canzone composta complessivamente da 21 stanze con un incipit  ‘Canti chi vuol le sanguinose imprese’ dedicato a Marte.

 

Ciò che risulta interessante, al di là dei motivi delle attribuzioni dei Trionfi a ciascuna dama, appare l’ordine dei Trionfi stilato dall’autore, con le varianti significative (4) dell’assenza della Papessa (5) e con la Giustizia fra la carta del Traditore (Appeso) e la Morte (6), mentre l’Angelo che sovrasta il Mondo identificherebbe un ordine di tipo fiorentino-bolognese:

 

Angelo

Mondo

Sole

Luna

Stella

Sagita

Diavolo

Morte

Justitia

Traditore

Tempo

Rota di Fortuna

Carro Triomphal

Fortezza

Temperanza

Amor

Papa

Imperator

Imperatrice

Bagatino

Matto

 

La scrittura, che risulta in diversi punti illeggibile, appare tuttavia sufficiente per far rientrare i versi delle stanze nell’atteggiamento tipico che accomuna questi componimenti, con l’esaltazione della bellezza o della bruttezza oppure delle qualità  caratteriali di ciascuna dama.

 

L’altro componimento sui tarocchi, inserito nella stessa miscellanea alle cc. 307v-308v, consiste in una poesia amorosa dal titolo I tarocchi, dove uno si lamenta della sua inimica con l’incipit Quanto più cres[c]e in me l'ardente amore.  

 

L’autore della poesia risulta incerto. La dicitura "Copia del S.re Brunone Zampescho, mio patrono" (7) presente sotto il titolo non ci illumina più di tanto.

 

Riguardo l'ordine dei Trionfi riportiamo quanto Lothar Teikemeier (8), collaboratore della nostra Associazione,  ha voluto gentilmente inviarci: 

 

"Alla c. 307v il titolo della poesia riporta ovviamente la parola Tarochj. Ritengo che ci si trovi di fronte ad un ordine ferrarese modificato, con la variante del Matto e del Bagatto collocati in posizione alta prima del Mondo. Di seguito si scende dalla Giustizia all’Imperatore, secondo l'ordine espresso dal “Sermones de Ludo” (9) con la differenza che all’Imperatrice e alla Papessa non sono state dedicate una propria terzina. Non penso si tratti di dimenticanza, data la presenza della scritta “hor qui concludo” che l’autore inserisce nell’ultima terzina, quella dedicata all’Imperatore. Escludo anche che l’autore non conoscesse l’ordine completo dei Trionfi. Essendo una poesia d’amore, un esercizio di stile, prendersi delle libertà appariva più che lecito.

 

Di seguito il testo della poesia dove vengono sottolineati i Trionfi unitamente ad alcuni di essi che appaiono all'interno delle terzine. A sinistra il numero delle terzine e a destra il corrispondente numero d’ordine dei Trionfi: 

 

 primo Vaticano

 

Second vat 

 

 Terzo Vaticano

 

Riassumiamo pertanto la presenza dei singoli Trionfi all’interno delle terzine scrivendo i termini come riportati dall’autore:

 

Mato (Matto) - 1° terzina

bagatelle (il Bagatto) - 2° terzina

mondo - 3° terzina

justa (Giustizia) - 4° terzina

langiol (L’Angelo) - 5° terzina

Sol - 6° terzina

Luna - 7° terzina

stela - 8° terzina

saeta (Saetta per la Torre) - 9° terzina

Diavol - 10° terzina

morte - 11° terzina

Apicar (forma verbale, in riferimento all’Appeso) - 12° terzina

vecchio (Eremita) - 13° terzina

rota (Ruota) - 14° terzina

Forteza (Forza) - 15° terzina

damor (d'amor -Amanti)- 16° terzina

carro - 17° terzina

Temprar (forma verbale in riferimento alla Temperanza) - 18° terzina

Papa - 19° terzina

limpriator (L'Imperatore) - 20° terzina"

 

 

Note

 

1 - Si legga il paragrafo ‘Versi Appropriati’ al saggio I Tarocchi in Letteratura I

- Si veda l’articolo Tarocchi Appropriati. An Italian game and literary genre widespread in the 16th century, attested until the 19th century in Bologna (and in 1886 in Milan, as a political satire) presso il sito www.trionfi.com al link http://trionfi.com/0/p/28/. A Ross Caldwell, socio dell'Associazione Le Tarot, si devono diversi articoli pubblicati nel sito trionfi.com. 

3 - DVL - DIGIVATLIB al link http://digi.vatlib.it/search?k_f=0&k_v=tarocchi&f[]=d%3Asec.%20XVI

4 - Si cfr. il saggio L’Ordine dei Trionfi

5 - Il caso non è unico poiché la Papessa risulta mancante anche nelle Minchiate fiorentine e nello Strambotti de triumphi composto all'incirca fra il 1480 e il 1505  Riguardo quest'ultimo si legga al saggio I Tarocchi in Letteratura I  il paragrafo 'Miscellanea'

6 - Michael S. Howard ipotizza che l'inserimento della Giustizia fra l'Appeso e la Morte, posizione che non si ritrova in alcun altro ordine di tarocchi, sia da valutarsi come una speculazione moralizzante da parte dell'autore.

7 - Brunoro Zampeschi, 1540-1577

8 - Lothar Teikemeier, collaboratore della nostra Associazione nonché curatore del sito www.trionfi.com è il fautore della teoria 5 x  14 riferita al numero dei Trionfi in origine. Si veda al link  http://www.letarot.it/page.aspx?id=166 

9 - Si tratta del Sermo perutilis de ludo (Sermone utilissimo sul gioco) di anonimo religioso della fine del sec. XV o inizio XVI. Si veda alla figura 4, con relativa spiegazione sul pensiero dell'autore riguardante tale l'ordine,  al saggio L'Ordine dei Trionfi